Saranno Benfica e Atlético Madrid a contendersi la Finale 1°-2° posto del II Venice Champions Trophy nella cornice dello Stadio “Giovanni Chiggiato” di Caorle (VE) che ha ospitato l’intera competizione.

Benfica

Le Aquile portoghesi arrivano all’atto conclusivo per il secondo anno consecutivo: obiettivo vittoria dichiarato sin dalle prime battute e un girone di qualificazione terminato a quota 6 punti a pari con la Roma (battuta). E proprio la contesa coi giallorossi è stata la svolta nel torneo di una squadra partita, forse, col freno a mano tirato: contro il PSG è servita un’impresa per ribaltare lo 0-2 iniziale, difronte al Corinthians è arrivata la prima, e unica, sconfitta in quaranta minuti nei quali i biancorossi non sono riusciti a produrre granchè.

6 gol fatti e 5 subiti, con scontro diretto a favore, valgono il primo posto nel Group A: ancora la Roma nel cammino e questa volta il risultato è un netto 4-1. Prima del River Plate: partita fisica contro gli argentini, decisa da una punizione dello specialista Gonçalo. E quindi l’appuntamento a domani per scrivere (ancora una volta) il proprio nome sul gradino più alto del podio.

Atlético de Madrid

All’esordio nella competizione e rappresentante della Spagna, l’Atleti non fallisce l’appuntamento con il calcio giovanile internazionale e inizia col botto rifilandone 7 al Manchester United. La questione si complica al secondo appuntamento, ma è qui che si vede tutto il carattere e la forza della squadra: l’avversario ostico è l’Ajax che a pochi minuti dal fischio finale conduce 2-1. El niño Morcillo si carica i suoi sulle spalle e la ribalta fino al 3-2. Con la qualificazione in tasca, contro il Krasnodar c’è spazio per tutti e arriva uno 0-2 che vale i 9 punti, e quindi il punteggio pieno nel Group B.

La pratica Corinthians, ai Quarti di finale, viene liquidata tutta nel secondo tempo. E con largo risultato: uno 0-4 che conferma i Colchoneros come squadra, sulla carta, più forte della competizione. Nel cammino dell’Atleti, in Semifinale, ecco la rivelazione Lugano: sotto di due reti un’altra rimonta e la Finale è cosa fatta con il definitivo 2-5. E torniamo a Morcillo: 7 dei 21 gol fatti portano la sua firma e per la squadra è, oltre al perno offensivo, il vero punto di riferimento. Per il titolo di capocannoniere c’è solo Echeverri del River Plate che potrebbe soffiarglielo.

Appuntamento alle ore 12:00 di domani, sul campo principale del “Chiggiato”, in LIVE STREAMING sul sito ufficiale: alle ore 15:00 la partita in differita sulla tv dello sport Sportitalia, visibile sul canale 60 del Digitale Terrestre e 225 del pacchetto Sky.

Prima della FinalissimaCLICCA QUI appuntamento con le partite che decideranno, sui due campi, le altre posizioni finali (). Al triplice fischio seguirà premiazione e cerimonia di chiusura.

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